All'insegna degli affari, Cina e Giappone cercano di superare anche gli storici rancori che accompagnano le due potenze asiatiche dalla fine della seconda guerra mondiale. Il presidente cinese Hu Jintao sta tenendo una visita di cinque giorni in Giappone. E, oggi, in in discorso all'Università Waseda di Tokyo, è tornato sull'invasione nipponica della Cina, affermando che "non ha causato tremende sofferenze solo ai cinesi, ma ha anche gravemente ferito il popolo giapponese".
E' un passaggio importante nei rapporti sino-nipponici. E' evidente che la nuova Cina rampante non ha alcun interesse a tenere basso il livello dei rapporti con Tokyo. "E' importante ricordare la storia, ma questo non vuol dire che dobbiamo mantenere rancori", ha spiegato il leader cinese.
Come spesso sta accadendo nelle ultime iniziative che vedono protagonista la Cina, la visita di Hu è accompagnata da proteste. All'esterno della Waseda, dimostranti pro-Tibet si sono confrontati con manifestanti filo-cinesi. I due gruppi non sono venuti a contatto grazie alal massiccia presenza della polizia.
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